Codex: 082

Century:XV
Material:cartaceo
Size (mm):295x220
Foliation:I-VII+494
Columns:1 e 2

Description

Altre segnature: 444; In pluteo xxv (antiche); D-VI-11; XXXIX-11. Bianchi i ff. ga_a, ga_e-ga_g, 187v-188v, 220v, 228v, 348, 370v, 379v, 380v, 389v, 450v. Scritture corsive e semicorsive del tipo della semigotica delle carte, più o meno filtrate di elementi e colorito umanistici, alcune anche con atteggiamenti della notarile (n. 3, ff. 189-190), altre con atteggiamenti della cancelleresca italiana (nn. 5-9, ff. 191-219v); semigotica per il testo della const. ai ff. 213-214v; e poi, umanistiche correnti e corsive del tipo dell'italica. Titoli, rubriche e lemmi in evidenza a lettere ingrandite. Numerose aggiunte marginali. Fascicoli di 6, 5, 3, 4, 12 fogli; l'ultimo è di 13 fogli; i ff. ga_a-ga_g, 12, 221 e 230 sono staccati. Foliazione recente a matita sul marg. inf.; in alto a destra foliazione antica, notevolmente discordante con la composizione attuale del codice. Al f. 187r, nota dello scriptor Laurentius con data 1448 (v. nu. 2). Legatura in assi con pelle sciupata sul dorso; fermagli parzialmente conservati (in uno la Vergine col Bambino, nell'altro l'Agnus Dei). All'interno del piatto superiore note legali varie (anche di rinvio alla prima opera contenuta nel codice) e versetti; inoltre, una striscia perg. antica con indicazioni del contenuto: Repert. Bartoli Lect. Dyni super 6. Decr. de reg. iuris Repetit. Bart. Extrav. ad reprim. et alia divers.; all'esterno una A grande ed una piccola. All'interno del piatto inferiore è incollato il f. 494. Ai ff. ga_b-ga_d scheda di Martínez de Pons, alla quale è stato aggiunto il f. ga_e proveniente dal cod. 124, di cui una mano tarda indica sommariamente il contenuto. Al f. 44r (nu. 1), alla v. equus: ... Quia hic fit mensio de equis mortuis eo die quo hoc scriptum fuit videlicet xiii. mensis Iunii M°iiiic.xviiii. Bracchius de Fortebracchiis dominus Perusii dedit conflictum contra gentes Sfortie de Cotignola magni Comestabilis Regni Sicilie et Confalonerii Sancte Romane Ecclesie et lucratus extitit una cum Tartaglia de Lavello mille equos, precedenti die ceperat iiic.lxxx cives Viterbienses qui ibant ad Castrum Sfortie in eius auxilium et captura Viterbiensium fuit die Martis, ammissio equitum die Mercurii et alia sequenti fuit festum nove sollempnitatis corporis Christi [15.6.1419] et multi equi fuerunt mortui et hoc fuit prope portas Viterbii. Iesus. Al f. 221r lunga additio di mano presente anche in margine al nu. 1: ... Forma cedule. In nomine Domini anno 1456. indictione quarta magnificus et eximius legum doctor dominus Christoferus de Theballinis de Monte Opuli potestas civitatis Narnee ac iudex maleficiorum eiusque communitatis fortie et districtus ... A f. 260v, sul margine, uno degli annotatori: Habui de facto Asisii; altrove (f. 328r) sempre la stessa mano: In podio de Mirteti; a f.387v: Neapoli de facto; 399v: Pompeii de facto; 441r: Racaneti de facto. Sempre la stessa mano a f. 427v, marg. int., scrive: Baptista de Sabellis. A f. 335r (nu. 47): ... dominus Petrus de pe. consuluit nunquid forensis possit collectari, cuius verba formalia hec sunt: homines castri Campelli ...; f. 338r: ... ista fuit sententia Petri de pe. In consilio Factum sic proponitur in m°.ccc°.xxxxvi°. etc. in xi°. libro consiliorum carta octuagesima va. in fine consilii. A f. 351r, marg. inf. (nu. 56), è riportata la dottrina in argomento di Io. de Montesperello. A f. 377r (nu. 75), nel thema del consilium è riportata la data del 1429.

Works

Bibliography

A. Martínez de Pons, Bibliotheca Albornotiana. Continet manuscriptos codices qui adservantur in Regali ac Majori Collegio Hispanorum gratia ab eximio Card. Albornotio erecto..., ad cod. [MS nella Biblioteca del Collegio. Le descrizioni relative ai codici civilistici sono state parzialmente edite a stampa da M.J. Peláez, ‘Catálogo de la documentación’ p. 485-548, specialm. 504-528], dal quale dipendono G. M. Mazzuchelli, Gli scrittori d’Italia cioè Notizie storiche intorno alle vite e agli scritti dei letterati italiani I i p. 286 (per il nu. 32), F. Blume (Bluhme), Bibliotheca librorum manuscriptorum Italica. Indices bibliothecarum Italiae ex schedis Maieri eslingensis, Haenelii lipsiensis, Gottlingii ienensis, Car. Wittii, suisque propriis, p. 107s. e, per il suo tramite, H. Kantorowicz (con N. Denholm-Young), ‘De ornatu mulierum. A consilium of Antonius de Rosellis with an Introduction on Fifteenth century sumptuary legislation’, Bibliophilia 35 (1933), p. 324 nt. 83 = H. Kantorowicz, Rechtshistorische Schriften, p. 350 nt. 83 (per il nu. 1, con riferimento al Roselli), J.L.J. Van de Kamp, Bartolus de Saxoferrato. 1313-1357, p. 58, 71, 72, 77, 97 e passim (per i nu. 39, 20, 33, 56 etc.), F. Calasso, ‘Bartolo da Sassoferrato’, Dizionario biografico degli Italiani VI, p. 653, 654, 659 e passim (per i nu. 33, 20, 56 etc.), B. Paradisi, ‘La diffusione europea del pensiero di Bartolo e le esigenze attuali della sua conoscenza’, Bartolo da Sassoferrato. Studi e documenti per il VI centenario, I, p. 440, e, con riferimenti alla bibliografia recente, G. Dolezalek (con la collaborazione di J.A.C.J. van de Wouw), Verzeichnis der Handschriften zum römischen Recht bis 1600 I ad cod., dal quale dipende a sua volta A. Belloni, Professori giuristi a Padova nel secolo XV. Profili bio-bibliografici e cattedre, p. 117, 149, 162 (per i nu. 1, 55, 89, con ripetizione di erronee attribuzioni); Mostra del Digesto e della storia dello studio di Bologna nella Biblioteca dell’Archiginnasio. Catalogo, p. 63 nu. 4 (senza indicazione del numero del MS); D. Maffei, ‘Il giudice testimone e una « quaestio » di Jacques de Revigny (MS Bon. Coll. Hisp. 82)’, Tijdschrift voor Rechtsgeschiedenis 35 (1967), p. 57-59. Si riferisce probabilmente ai nu. 12, 19, 89 J.W. Freymon, Elenchus omnium auctorum sive scriptorum qui in iure tam civili quam canonico vel commentando vel quibuscunque modis explicando et illustrando ad nostram aetatem usque claruerunt .... (2a ed.), f. 53r, 105v, 13r (Bar. Sciatae). È frutto di una svista del Blume la registrazione del nome di Iacopo del Pozzo (Iacobus Puteus) poi recepito dal Dolezalek e per il suo tramite, da M. G. Di Renzo Villata, ‘Scienza giuridica e legislazione nell’età sforzesca’, Gli Sforza a Milano e in Lombardia e i loro rapporti con gli stati italiani ed europei (1450-1530), p. 90 nt. 33. Per un'altra svista G. Fantuzzi, Notizie degli scrittori bolognesi II, p. 338, nel seguire le indicazioni di Martínez de Pons, registra sotto il nome del Bottrigari il nu. 46 (da riportare a Tancredi da Corneto) anziché il nu. 45. F.C. von Savigny, Geschichte des römischen Rechts im Mittelalter (2a ed), VI, p. 69 nt. C, citando il Fantuzzi, accresce la confusione facendo del MS 82 un codice alternativo al 272, contenente la Lectura super Digesto Veteri dello stesso Bottrigari.