Codex: 239

Century:XV (Siena 1440: ff. 216r, 299r)
Material:cartaceo
Size (mm):295x220
Foliation:481
Columns:1

Description

Altre segnature: In pluteo xxx; 493 (cancellata); 542 (antiche); B-V-4; XXX-4. Bianchi i ff. 1v-2v, 186v-187v, 213v-215v, 232, 262v, 290-291, 378v-379v, 440v-442v, 455, 468v. Tra i ff. 175v e 176r un fascicolo č andato perduto, con lacuna nel commento da C. 3.4.1 a C. 3.19.2. Perduto il f. 4a con lacuna del commento a C. 2.1.1; inoltre il f. 403a (senza lacuna). Scritture corsive, varie e veloci, alcune del tipo della semigotica delle carte, altre con atteggiamenti dell'italica; rubriche e rinvii in minuscole gotiche ai ff. 3-213, in capitali incerte ai ff. 216 e s. Note marginali, soprattutto a f. 54. Il f. 234, di formato ridotto ed inserito entro il fascicolo 18, sembra contenere un'altra lettura a C. 6.18.1; in fine il recollector annota: Et scripsi dum doctor legebat in voce hec in carta scripta que ipse dixit nolle dare nobis in scriptis (f. 234v). Sul marg. int. a f. 299r, accanto alla l. Precibus (C. 6.26.8): hanc l. legit dominus Thommas doctor meus die 17 mensis februarii 1440 et de ea fecit sex lectiones. Nel marg. int. del f. 315r si rinvia infra per l'esposizione dell'Auth. Ex causa, poi ai ff. 359v-362v. A f. 347r, marg. est.: Dominus Iohannes Compagni fa buctare gli huomini in fonte branda e quali vogliono usare con uno suo amoroso. Fascicoli (40, numerati sul marg. inf. int.) di ff. 6, 7, 5, 8, 9, 3. Foliazione in cifre arabiche, recente, a matita, sul marg. sup. Legatura in assi, con uno dei due fermagli metallici, ma priva delle fibbie. Sul piatto anteriore appena leggibile: Recollecte super <...> Sexto Codicis. Scheda di Martínez de Pons all'interno del piatto anteriore.

Works

Bibliography

A. Martínez de Pons, Bibliotheca Albornotiana. Continet manuscriptos codices qui adservantur in Regali ac Majori Collegio Hispanorum gratia ab eximio Card. Albornotio erecto..., ad cod. [MS nella Biblioteca del Collegio. Le descrizioni relative ai codici civilistici sono state parzialmente edite a stampa da M.J. Peláez, ‘Catálogo de la documentación’ p. 485-548, specialm. 504-528], dal quale dipendono F. Blume (Bluhme), Bibliotheca librorum manuscriptorum Italica. Indices bibliothecarum Italiae ex schedis Maieri eslingensis, Haenelii lipsiensis, Gottlingii ienensis, Car. Wittii, suisque propriis, p. 95 e, per il suo tramite, G. Dolezalek (con la collaborazione di J.A.C.J. van de Wouw), Verzeichnis der Handschriften zum römischen Recht bis 1600 I, ad cod.; Mostra del Digesto e della storia dello studio di Bologna nella Biblioteca dell’Archiginnasio. Catalogo, p. 68 nu. 64 (senza il numero del MS).